Chiesa escluso dalla Champions: il Liverpool premia il giovane Ngumoha, l’azzurro resta concentrato sul progetto RedsFonte immagine: Web - Tutti i diritti appartengono ai relativi autori e non a mercatonews.com, non ci assumiamo alcuna responsabilità.

Chiesa escluso dalla Champions: il Liverpool premia il giovane Ngumoha, l’azzurro resta concentrato sul progetto Reds

LIVERPOOLPREMIER LEAGUESPORTCALCIO
Blog09/09/2025, 07:50Ultimi aggiornamenti: 10/09/2025, 16:53

Federico Chiesa si è trovato a fare i conti con una decisione sorprendente: il tecnico del Liverpool ha scelto di escluderlo dalla lista Champions a favore di Rio Ngumoha, diciassettenne rivelazione estiva dei Reds. Il giovane talento ha già lasciato il segno con gol decisivi e assist nelle amichevoli pre-campionato, entrando di diritto tra gli esordienti più rapidi a segnare nella storia del club, superando perfino figure iconiche come Wayne Rooney. Nonostante l’esclusione dalla massima competizione europea, Chiesa ha mantenuto un atteggiamento professionale e concentrato sul suo ruolo in squadra. L’ex Juventus ha continuato a fornire prestazioni di rilievo, incluso un gol recente contro il Bournemouth, e non ha mostrato interesse a trasferimenti estivi, respingendo anche offerte dalla Turchia. Le manifestazioni di interesse di Inter e Napoli erano legate a ipotetici prestiti, ma l’italiano ha scelto di puntare su una crescita all’interno del Liverpool, consapevole dell’importanza di competere con top player in un club di primo piano. Chiesa ha un contratto fino al 2029 con i Reds, che gli garantisce uno stipendio netto di 6,2 milioni a stagione. L’obiettivo dell’ala toscana è guadagnarsi maggiore spazio nelle prossime fasi della Champions League e convincere il commissario tecnico Rino Gattuso in vista delle convocazioni mondiali. La concorrenza è agguerrita: il Liverpool ha investito circa 500 milioni di euro per rinforzare l’attacco, con innesti come Wirtz, Isak ed Ekitike che, come Chiesa, devono dimostrare sul campo di meritare un posto da titolari. In questo contesto, il figlio d’arte cresciuto nella Fiorentina punta a trasformare l’esclusione in motivazione, cercando di emergere in un club ambizioso e altamente competitivo, pronto a trasformare ogni occasione in una prova di crescita personale e professionale.