Federico Chiesa ha firmato una serata indimenticabile ad Anfield, siglando il gol che ha sbloccato Liverpool-Bournemouth e regalato ai Reds una vittoria fondamentale per 4-2. Dopo un avvio di stagione complicato, con appena due reti in 14 presenze tra FA Cup e Carabao Cup, l’ex juventino ha trovato il primo gol in Premier League all’88’, entrando dalla panchina al posto di Florian Wirtz. La rete ha rimesso in vantaggio i padroni di casa dopo la rimonta del Bournemouth, chiudendo virtualmente la partita prima della rete di Salah al 94’.
Al termine del match, Chiesa ha dedicato il gol a Diogo Jota, scomparso prematuramente, e alla sua famiglia: “Il mio primo pensiero è andato a lui e ai suoi cari. Quel pallone mi ha aiutato a spingerlo dentro, voglio pensare che sia stato così”. Il giocatore ha raccontato anche le difficoltà vissute nella scorsa stagione: “Sono arrivato a Liverpool in condizioni complicate, non mi ero allenato alla Juve e qui mi sono trovato in difficoltà. Slot mi ha sempre incoraggiato e oggi questa rete ripaga il lavoro fatto”.
Arne Slot, allenatore dei Reds, ha lodato l’attaccante: “I tifosi hanno cantato per lui tante volte, penso sia bello per lui dare loro qualcosa in cambio. Quando abbiamo avuto bisogno, ha risposto presente. Gli ultimi minuti della partita sono stati incredibili, un’atmosfera mozzafiato che resterà nei ricordi”. Il gol di Chiesa non solo rappresenta il ritorno alla forma migliore dell’esterno italiano, ma sottolinea anche l’impatto crescente di Liverpool in Premier League, con una squadra pronta a lottare su tutti i fronti, supportata da un mix di talento e determinazione.