L’Inter continua a pianificare rinforzi mirati per completare la rosa sotto la guida tecnica di Chivu, con la dirigenza pronta a seguire due linee principali: un centrocampista completo, dinamico e di grande passo, e un difensore versatile capace di dare respiro al reparto arretrato. Il dossier principale resta Manu Koné della Roma, obiettivo dichiarato della società nerazzurra, ma le difficoltà nei contatti con la Capitale spingono i dirigenti a valutare alternative di prospettiva.
Tra le opzioni più interessanti spicca Djaoui Cissé, 21enne del Rennes già rivelazione nell’U21 francese, definito “un Koné in miniatura” per caratteristiche tecniche e fisiche. Cresciuto nelle banlieue e valorizzato dal club francese fino al 2029, Cissé ha attirato l’attenzione di mezza Europa grazie all’Europeo di categoria, chiuso con tre gol e grande visibilità. Tuttavia, il prezzo richiesto dal Rennes, ben oltre i 30 milioni, rappresenta una sfida per l’Inter, che valuta attentamente il bilanciamento tra talento e investimento.
Sul fronte difensivo, il club punta a svecchiare il reparto con una soluzione che possa affiancare figure come Acerbi e De Vrij. L’ipotesi Oumar Solet dall’Udinese è complessa, tra richieste del club friulano e questioni legali che gravano sul giocatore. Un’alternativa concreta arriva da Renato Veiga, ex juventino classe 2003 rientrato al Chelsea dopo il prestito e potenzialmente disponibile a titolo definitivo, con una valutazione superiore ai 30 milioni.
L’Inter lavora quindi su più fronti, con l’obiettivo di assicurare a Chivu un centrocampista in grado di rivoluzionare la mediana e un difensore pronto a garantire duttilità e affidabilità, mantenendo però la prudenza nei budget e la strategia di mercato mirata fino alla chiusura della sessione estiva.