Adrien Rabiot è ufficialmente sul mercato: il Marsiglia ha deciso di separarsi dal centrocampista francese a dieci mesi dal Mondiale e a pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva di calciomercato. La valutazione fissata dal club transalpino è di circa 15 milioni di euro, cifra che consentirebbe di liberarsi del pesante ingaggio del giocatore, stimato intorno ai 5 milioni netti annui.
Il divorzio tra Rabiot e il Marsiglia nasce da un episodio di tensione nello spogliatoio, scoppiato dopo la sconfitta contro il Rennes. Secondo il club, il centrocampista avrebbe avuto un comportamento “inammissibile” durante un litigio con il compagno Rowe, culminato in una rissa che ha richiesto l’intervento del tecnico De Zerbi e del direttore sportivo Benatia. L’entourage di Rabiot, invece, minimizza l’episodio, definendolo una normale lite tra compagni di squadra.
Dopo il diverbio, entrambi i giocatori sono stati inizialmente messi fuori rosa e successivamente inseriti nella lista dei trasferimenti. Rabiot è sotto contratto fino a giugno 2026, e il club sembra intenzionato a monetizzare ora piuttosto che rischiare di perderlo a parametro zero la prossima estate. Al momento, Milan e Juventus non hanno aperto trattative concrete per l’acquisto di Rabiot, mentre il mercato europeo osserva la situazione. Il Marsiglia sta valutando anche altre opzioni per il centrocampo, tra cui un possibile ritorno di Bennacer in prestito dal Milan, mentre emergono voci di interesse da Spagna, Inghilterra e Monaco.
Il futuro di Rabiot resta dunque incerto, con la finestra di mercato che si chiuderà tra poche settimane e le squadre pronte a muoversi solo davanti a proposte economicamente convincenti. L’attenzione è ora rivolta alle prossime mosse del club francese e alla strategia che adotterà per sostituire il centrocampista.