Victor Boniface torna al centro delle strategie del Milan. L’attaccante del Bayer Leverkusen, già osservato con attenzione nei mesi scorsi, è ora il nome in cima alla lista di Igli Tare. Il direttore sportivo rossonero si è mosso concretamente nelle ultime ore per riportare in Italia il centravanti nigeriano, valutato come una soluzione più percorribile rispetto ad altri profili.
Il club rossonero ha urgenza di chiudere: l’obiettivo è consegnare ad Allegri un nuovo numero 9 entro la fine della settimana. La formula preferita dal Milan resta quella del prestito con diritto di riscatto, con l’ipotesi di inserire condizioni per trasformarlo in obbligo. Boniface, dal canto suo, guarda con favore al trasferimento: il feeling con l’Italia non manca e la possibilità di guidare l’attacco del Milan lo affascina.
Intanto, la pista Rasmus Højlund si è complicata. Il danese, in uscita dal Manchester United, spinge per una cessione definitiva, mentre il Milan non vuole esporsi subito con un investimento troppo oneroso. Da qui lo stallo, che rischia di chiudere i margini di manovra. Restano sul tavolo altre alternative: su Conrad Harder, talento classe 2006 dello Sporting Lisbona, i contatti sono avanzati e l’accordo vicino, con una valutazione intorno ai 25 milioni bonus compresi. Più defilata, invece, la suggestione Vlahovic, frenata dall’alto ingaggio del centravanti serbo.
Boniface, però, rappresenta oggi la pista più concreta. Attaccante fisico, di respiro internazionale, è un profilo che Allegri conosce bene: il suo impatto contro i rossoneri in Champions League, nell’autunno 2024, non passò inosservato. L’unica incognita resta la fragilità fisica, con una carriera segnata da più di un infortunio. Un rischio che il Milan sembra disposto a correre pur di dotarsi di un centravanti pronto, capace di garantire profondità, forza e gol.
La decisione definitiva arriverà a breve: il nuovo volto dell’attacco rossonero è ormai questione di giorni.