Nuovo nome sul taccuino del Milan per il centrocampo: Giovanni Fabbian. I rossoneri hanno sondato il terreno con il Bologna per il 22enne ex Inter, profilo che piace a Massimiliano Allegri per caratteristiche tecniche e fisiche. Centrocampista dinamico, con doti di inserimento e buona struttura, Fabbian rappresenta un’opzione interessante anche in chiave regolamento, visto il crescente bisogno del club di inserire calciatori italiani nella rosa.
Il costo dell’operazione potrebbe aggirarsi sui 15 milioni di euro, cifra che consentirebbe al Bologna una plusvalenza significativa dopo l’acquisto dal club nerazzurro per 4,5 milioni. L’Inter aveva valutato il riacquisto in estate per 12 milioni, ma scelse di non esercitare il diritto. La carriera recente di Fabbian racconta di un talento che deve ancora trovare la giusta collocazione: con Thiago Motta prima e con Vincenzo Italiano poi, il centrocampista ha alternato ruoli e rendimento, passando dalla mezzala al trequartista fino a essere provato davanti alla difesa. Nell’ultima stagione ha collezionato appena 9 presenze da titolare e 3 reti, dopo le 5 segnate nel 2023-24. Alla prima di campionato, contro la Roma, è subentrato solo nel finale.
Il Milan potrebbe affondare il colpo soprattutto nel caso in cui andasse in porto la cessione di Yunus Musah. L’Atalanta segue l’americano da tempo e tra i due club il dialogo è aperto: l’operazione può svilupparsi sui 25 milioni. A sua volta, i bergamaschi muoverebbero questa pedina solo dopo la cessione di Marco Brescianini, seguito con insistenza dal Napoli. Un vero e proprio domino di mercato che potrebbe aprire la porta all’arrivo di Fabbian a Milanello.
Un dettaglio che non passa inosservato: Fabbian è stato titolare nella finale di Coppa Italia 2024, vinta dal Bologna proprio contro il Milan. Un episodio che, col senno di poi, ha avuto un peso anche sulla panchina rossonera: quella sconfitta segnò infatti la fine del ciclo Conceiçao e l’avvio della nuova era Allegri. Oggi il destino potrebbe incrociare di nuovo i percorsi, con il centrocampista veneto pronto a rimettersi in gioco in una squadra che, con il 4-3-3, potrebbe valorizzarne al meglio le qualità.