La crisi del gol in casa Milan è emersa in tutta la sua evidenza dopo la sfida di sabato: Gimenez non convince come riferimento offensivo, Leao adattato da centravanti non può rappresentare una soluzione stabile e, dietro, mancano alternative credibili. La dirigenza rossonera, insieme a Max Allegri, si è quindi riunita per un summit di mercato che ha ribadito una necessità chiara: serve un attaccante di peso per restituire al Milan ambizioni da zona Champions.
Il nome più caldo al momento è quello di Conrad Harder, giovane talento danese dello Sporting Lisbona. Classe 2005, vent’anni compiuti da pochi mesi, ha già collezionato esperienze significative: 9 gol in 41 presenze con il Nordsjaelland e 12 reti in 51 partite con lo Sporting, che lo ha acquistato nell’estate 2024. In questa stagione ha già timbrato il cartellino in campionato, pur partendo come alternativa al titolare Luis Suarez. Harder rappresenta perfettamente la filosofia rossonera: un prospetto da plasmare e valorizzare, con margini di crescita importanti. Il Milan è pronto a offrire 24 milioni più 3 di bonus, con percentuale sulla futura rivendita per lo Sporting. Dopo il primo incontro in sede, oggi è previsto un nuovo summit con l’agente del giocatore, che fino a pochi giorni fa sembrava destinato al Rennes.
Più complicata, invece, la pista che porta a Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, dato in rotta con l’ambiente bianconero, ha rimesso in discussione ogni scenario in appena quattro minuti: il tempo di entrare e segnare contro il Parma, riaccendendo l’entusiasmo dello Stadium. Allegri lo considera perfetto per i suoi schemi, avendolo già allenato alla Juventus dal 2022 al 2024 con risultati prolifici (41 gol in 101 presenze). Ma il gol di sabato e l’incertezza sull’arrivo di un’alternativa come Kolo Muani rendono improbabile una sua cessione, ancor meno a una diretta rivale come il Milan. La società rossonera resta vigile, pronta a cogliere eventuali spiragli, ma al momento la trattativa sembra in salita.
Restano aperti anche altri dossier: Nicolas Jackson del Chelsea, 24 anni, che potrebbe arrivare grazie agli ottimi rapporti tra i club, e Tolu Arokodare del Genk, attaccante nigeriano di 1,97 metri che potrebbe rappresentare una soluzione fisica e alternativa nel pacchetto offensivo. Sarebbe, in caso di successo, il secondo colpo estivo dal Belgio dopo Jashari.
Il rilancio sul mercato arriva dopo il clamoroso stop a Victor Boniface. L’attaccante del Bayer Leverkusen, giunto a Milano per le visite, non ha superato i test medici: il ginocchio destro, già operato due volte per la rottura del legamento, non ha dato garanzie. La dirigenza, valutato il rischio, ha scelto di interrompere la trattativa. Un epilogo che ha spinto i rossoneri ad accelerare su Harder e a valutare con attenzione tutte le alternative per non lasciare il reparto offensivo privo di soluzioni all’altezza.