Roma, Fair Play Uefa: servono 90 milioni tra cessioni e ricavi per restare nei parametriFonte immagine: Web - Tutti i diritti appartengono ai relativi autori e non a mercatonews.com, non ci assumiamo alcuna responsabilità.

Roma, Fair Play Uefa: servono 90 milioni tra cessioni e ricavi per restare nei parametri

ROMASERIE ASPORTCALCIO
Blog11/09/2025, 14:16Ultimi aggiornamenti: 12/09/2025, 09:32

La Roma affronta una stagione cruciale sotto il profilo finanziario. Claudio Ranieri, senior advisor del club, ha chiarito che la squadra dovrà rispettare i parametri del Fair Play Finanziario Uefa, con la necessità di rientrare nei limiti imposti dall’accordo transattivo firmato nel 2022. Un percorso di rientro che impone una perdita aggregata entro i 60 milioni nel triennio 2023-24, 2024-25 e 2025-26. Il problema non è la mancanza di investimenti da parte della proprietà Friedkin – che in cinque anni ha immesso circa un miliardo nella società – quanto il rispetto della “football earning rule”, basata su ricavi e costi generati dal club, escludendo investimenti in infrastrutture, settore giovanile, squadra femminile e progetti sociali. Negli ultimi tre esercizi la perdita d’esercizio ufficiale si è ridotta da -219 milioni nel 2021-22 a -81 milioni nel 2023-24, un progresso importante ma ancora insufficiente. Per rispettare i vincoli Uefa, la Roma dovrà colmare un gap di circa 90 milioni, combinando plusvalenze, sponsor e risparmi sui costi. Le cessioni dei principali indiziati, Koné e Ndicka, giocano un ruolo fondamentale, così come l’arrivo del nuovo sponsor di maglia e eventuali miglioramenti dei risultati sportivi, in campionato e coppe europee. L’obiettivo è chiudere il bilancio 2025-26 in pareggio o con un deficit minimo, evitando sanzioni e assicurando al club la possibilità di competere nelle competizioni internazionali senza restrizioni. La stagione sportiva, dunque, non è solo una sfida sul campo, ma anche una prova di equilibrio economico, dove ogni scelta di mercato e ogni risultato influiranno sulla stabilità e sul futuro competitivo della Roma.