Roma, Ferguson nuovo leader dell’attacco: Gasperini lo conferma titolare, Dovbyk sempre più in ombraFonte immagine: Web - Tutti i diritti appartengono ai relativi autori e non a mercatonews.com, non ci assumiamo alcuna responsabilità.

Roma, Ferguson nuovo leader dell’attacco: Gasperini lo conferma titolare, Dovbyk sempre più in ombra

ROMASERIE ASPORTCALCIO
Blog11/09/2025, 14:09Ultimi aggiornamenti: 12/09/2025, 09:32

Evan Ferguson si prende la scena. L’attaccante irlandese, arrivato in estate dopo le stagioni in Premier, si è imposto rapidamente nelle gerarchie di Gasperini e guiderà ancora l’attacco giallorosso nella sfida di campionato contro il Torino. Una scelta ormai chiara: Ferguson è il centravanti di riferimento, mentre Artem Dovbyk continua a vivere un momento complicato, tra difficoltà di rendimento e fiducia da riconquistare. La forbice tra i due è diventata evidente fin dalle prime uscite stagionali. Ferguson ha impressionato per vivacità e capacità di integrarsi nel gioco offensivo della squadra: contro il Bologna si è reso pericoloso più volte già nella prima mezz’ora, mentre contro il Pisa ha firmato l’assist decisivo per Soulé. Un contributo fatto di movimenti intelligenti, protezione del pallone e capacità di attaccare la profondità, caratteristiche che lo rendono ideale per l’impianto offensivo di Gasperini. Diverso il discorso per Dovbyk. L’ucraino, dopo una buona occasione non sfruttata contro la Francia, ha perso addirittura la maglia da titolare in nazionale, scavalcato da Vladyslav Vanat. Una conferma delle difficoltà che sta attraversando, ben visibili anche in giallorosso, dove finora è stato utilizzato solo a gara in corso, proprio al posto di Ferguson. Le prestazioni in nazionale hanno rafforzato ulteriormente la posizione dell’irlandese. Ferguson ha trovato il gol sia nel pari contro l’Ungheria sia nella sconfitta con l’Armenia, confermando il buon momento e alimentando l’entusiasmo del popolo irlandese, convinto che la crescita del giovane bomber passi anche attraverso il lavoro di Gasperini: «Siamo nelle sue mani e in quelle di Gasp», scrivono i media dublinesi. Resta però un dato in sospeso: Ferguson non segna con un club da quasi un anno, dall’ottobre 2024, quando firmò l’ultima rete col Brighton contro il Wolverhampton. Un digiuno che ora cerca di interrompere con la maglia della Roma, in un palcoscenico che sembra fatto su misura per lui. Il tecnico giallorosso, dal canto suo, non chiude le porte a Dovbyk: «Voglio recuperarlo», ha dichiarato a fine mercato. Ma al momento la scelta è chiara. Contro il Torino, come già accaduto nelle prime giornate, la Roma si affiderà ancora a Ferguson, lasciando all’ex Girona il compito di provare a ritrovare se stesso entrando a partita in corso.