Mathys Tel, attaccante del Tottenham Hotspur, è stato bersaglio di offese a sfondo razzista sui social media dopo aver fallito il quarto rigore nella lotteria dei calci di rigore durante la recente Supercoppa Uefa, contribuendo alla sconfitta degli Spurs. Il club londinese, che ha riscattato il giocatore dal Bayern Monaco al termine del prestito della passata stagione, ha diffuso un comunicato ufficiale condannando con fermezza gli episodi di razzismo.
"Siamo disgustati dagli insulti razzisti che Mathys Tel ha ricevuto sui social media dopo la sconfitta in Supercoppa Uefa. Mathys ha dimostrato coraggio nel farsi avanti e calcare il rigore, e chi lo insulta non è altro che un codardo che si nasconde dietro profili anonimi per sputare le proprie opinioni abominevoli", recita il testo del comunicato. Il Tottenham ha inoltre annunciato l’intenzione di collaborare con le autorità e con le piattaforme social per identificare e perseguire gli autori dei messaggi.
Purtroppo, il fenomeno del razzismo continua a manifestarsi nel calcio inglese e internazionale, nonostante le severe sanzioni introdotte dalle federazioni. Casi recenti hanno coinvolto anche atlete della nazionale femminile inglese, come Jess Carter, evidenziando la persistente urgenza di interventi più efficaci. Il Tottenham, attraverso la sua presa di posizione pubblica, ribadisce la volontà di tutelare i propri giocatori e di contrastare senza compromessi ogni forma di discriminazione.
Mathys Tel, giovanissimo talento francese, resta così al centro dell’attenzione non per la prestazione sportiva, ma per la necessità di proteggere e difendere chi affronta coraggiosamente le responsabilità in campo, a fronte di comportamenti inaccettabili provenienti dal mondo digitale.